CIRSU: LA REGIONE INTERVENGA PER RISOLVERE LE CRITICITA' E SALVAGUARDARE I POSTI DI LAVORO.

Categoria: News / Tag:
04/10/2017 18:05:54

Il Governo regionale deve chiarire, una volta per tutte, se vi sia effettivamente la volontà, di intervenire per risolvere le criticità del Polo tecnologico di Grasciano soprattutto rispetto all'esigenza impellente di salvaguardare tutti quei dipendenti che, oggi, rischiano di restare senza lavoro.

Sin dall'inizio della legislatura mi sono occupato del Cirsu e di tutte le problematiche di una struttura che avrebbe dovuto avere un ruolo strategico nella gestione e trattamento dei rifiuti, sia a livello provinciale che regionale, e che invece ha avuto tutt'altro esito. Una serie continua di violazioni nella gestione del Polo oltre alle note vicende che hanno condotto al fallimento del Cirsu che hanno prodotto effetti nefasti per i Comuni consorziati costretti a conferire altrove i propri rifiuti e per i cittadini che hanno dovuto, di conseguenza, sborsare somme più elevate per avere il medesimo servizio. Adesso, con il subentro di un nuovo gestore privato, al problema dell'inadeguatezza degli impianti e delle irregolarità nella gestione, si è aggiunto anche quello della salvaguardia dei posti di lavoro dei dipendenti che hanno prestato servizio presso il Cirsu e che rischiano il licenziamento.

Mi sembra, quindi, assolutamente indispensabile a questo punto un intervento da parte della Regione che possa essere risolutivo visto che perdurare in questo stato di inerzia vorrebbe dire disinteressarsi non solo del futuro di un impianto che potrebbe avere ben altro ruolo per la provincia di Teramo e l'intero Abruzzo, ma soprattutto, disinteressarsi totalmente dei dipendenti che rimarranno senza lavoro e dei cittadini costretti a sopportare costi elevatissimi con il rischio, per di più, di subire danni gravissimi alla propria salute a causa di una perdurante e mai risolta condizione di insalubrità del sito.

Riccardo Mercante