SALVIAMO CASTELLI E LE SUE CERAMICHE.

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12/07/2017 10:26:11

Bisogna Intervenire subito per salvare uno dei borghi più belli d’Italia che con le sue ceramiche dà lustro alla nostra Regione in tutto il mondo per evitare che diventi un paese fantasma. 
Dopo un’attenta visita del borgo e un incontro con gli abitanti ed artigiani del Comune quello che ho potuto constatare è una situazione davvero drammatica perché a distanza di otto anni dal sisma del 2009 la ricostruzione per le lungaggini burocratiche non è ancora partita e tutto è rimasto fermo ad allora. Le abitazioni distrutte sono ancora inagibili, comprese quelle che ospitavano le botteghe artigiane, ed un’intera area del paese è completamente deserta.               A peggiorare le cose, poi, le ultime scosse di terremoto che hanno aggravato ancora di più una situazione già fortemente compromessa.

È chiaro che in queste condizioni non è possibile arrestare uno spopolamento che va avanti dal 2009 perché senza insediamenti stabili è impossibile per la comunità di Castelli riuscire a ricostituirsi. Per giunta la strada che collega Castelli a Rigopiano e che costituisce l’unica via di collegamento con l’area pescarese è ancora impraticabile e non si sa se e quando verrà riaperta al traffico. Un’ulteriore danno per un borgo che dovrebbe essere la punta di diamante della nostra regione.

Ritengo, pertanto quanto mai necessario un intervento immediato da parte della Regione perché è evidente che la ricostruzione delle aree terremotate deve partire subito e senza indugi, considerando che già si è perso troppo tempo, soprattutto nel caso di un paese come Castelli che rappresenta un unicum nel panorama dei borghi italiani e che proprio per questo va protetto e tutelato con particolare attenzione.

Riccardo Mercante