Mercante (M5S): bocciato dalla Consulta il rendiconto della Regione

Mercante (M5S): bocciato dalla Consulta il rendiconto della Regione
Categoria: Rassegna stampa / Tag:
07/05/2017 10:08:53

"Dopo la bocciatura clamorosa della Regione, da parte della Corte dei Conti, in merito alla gestione finanziaria e' arrivata, pochi giorni fa, la pronuncia della Corte Costituzionale che ha dichiarato l'incostituzionalita' del rendiconto e del bilancio 2013, sancendo definitivamente l'incapacita' amministrativa ed una gestione, a dir poco, approssimativa da parte dei precedenti governi di centro-destra e di centro-sinistra". Lo afferma il capogruppo del M5s in Consiglio regionale, Riccardo Mercante, commentando la sentenza dello scorso 27 aprile. "Gravissime le dichiarazioni della Corte Costituzionale - osserva Mercante - che conferma i rilievi gia' formulati, lo scorso novembre, dalla Corte dei Conti. Oltre al ritardo cronico ed ingiustificabile della Regione che ha provveduto soltanto a marzo 2017 a presentare il rendiconto per l'esercizio finanziario 2013, con ben tre anni di ritardo, e che ancora risulta inadempiente per i rendiconti degli anni successivi, la Corte ha evidenziato delle irregolarita' gravissime nella redazione dello stesso rendiconto".

"Irregolarita' - spiega il capogruppo - che a parere della Corte aggraverebbero ancora di piu' distorsioni reiterate e gia' censurate dei conti regionali. Mancherebbe, infatti, un accertamento corretto dei residui attivi e passivi, che, unitamente allo sforamento dei limiti di spesa attraverso l'iscrizione di fittizie partite di entrata, l'utilizzo di economie vincolate, spese prive di copertura e non previste da nessuna disposizione di legge vigente, renderebbe impossibile conoscere quale sia l'esatta situazione in cui versano le casse regionali. In parole semplici risulta impossibile una esatta determinazione dei conti della Regione finendo il rendiconto 2013 col creare una alterazione gravissima del risultato finanziario e col pregiudicare ulteriormente l'equilibrio finanziario dell'Ente gia' fortemente inciso e compromesso, a parere della Corte, dalle pregresse gestioni".

Articolo originale su notiziedabruzzo.it