La Diga di Campotosto deve essere protetta dal terremoto. Ora è legge - Riccardo Mercante

Terremoto Intervista a Riccardo Mercante
Categoria: Rassegna stampa / Tag:
19/12/2016 19:08:54

La parola a Riccardo Mercante, consigliere regionale del M5S.
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Ieri il Consiglio regionale ha approvato la risoluzione, che avevo depositato subito dopo i terribili accadimenti del 24 agosto scorso, per consentire la predisposizione di un sistema di allarme presso la diga di Campotosto in grado di allertare, con congruo anticipo, i cittadini della Valle del Vomano nel caso di un forte terremoto. 
Un risultato molto importante perché dopo anni ed anni di discussioni, da parte degli esperti e della politica, su tale problematica senza mai giungere ad una soluzione definitiva, si procederà finalmente allo studio sulla effettiva capacità di resistenza delle dighe ma, soprattutto, alla predisposizione di un sistema di allarme che possa garantire la massima sicurezza dei territori limitrofi dal rischio derivante dalla esondazione delle acque.
Nessuno, infatti, ad oggi, è in grado di dire cosa potrebbe accadere nel caso in cui un forte sisma si localizzasse proprio sotto il lago e le recenti scosse, con epicentro nel teramano, rendono ancora più impellente intervenire con la massima urgenza. Se è vero che il terremoto è un evento imprevedibile ed inarrestabile, è pur vero che, con il rispetto delle normative antisismiche, l’adeguamento delle strutture preesistenti ed un efficace monitoraggio, si potrebbero ridurre notevolmente le conseguenze di tali fenomeni, così come accade in molti altri paesi dove la sismicità è anche più elevata ma gli effetti di gran lunga più lievi.
Mai come in questo caso, ed i recenti tragici eventi ce lo ricordano chiaramente, è necessario prestare particolare attenzione alla attività di prevenzione affinché episodi terribili come quello del 2009 nell’aquilano o quello di quest’anno di Amatrice non producano più né vittime né distruzione".

originale di Giancarlo Falconi su iduepunti.it  guarda il video dell'intervista a Riccardo Mercante