Mercante: il piano della Regione taglia fuori il Teramano

Riccardo Mercante - Il piano della Regione taglia fuori il Teramano
Categoria: Rassegna stampa / Tag:
09/11/2016 17:24:39

TERAMO. L’elenco stilato dalla Regione dei futuri ospedali ha suscitato diverse critiche. Per il consigliere regionale del M5S Riccardo Mercante «è paradossale che mentre si stanno valutando i danni...

TERAMO. L’elenco stilato dalla Regione dei futuri ospedali ha suscitato diverse critiche. Per il consigliere regionale del M5S Riccardo Mercante «è paradossale che mentre si stanno valutando i danni provocati dal terremoto sugli ospedali della provincia che presentano situazioni di forte criticità e nessuna sicurezza, l’assessore Paolucci annunci l’imminente approvazione della delibera che porterà alla costruzione di cinque nosocomi, tra cui, però, non figura l’ospedale unico teramano». Mercante fa notare che dal programma è stato tolto «l’ospedale di Giulianova, che sta continuando a subire tagli indiscriminati e continui depauperamenti, ma adesso addirittura Paolucci stanzia 283 milioni per i nuovi presidi senza prevedere nulla per la provincia teramana. Credo, invece che manchi la volontà di realizzare l’ospedale unico teramano perché, al di là dei proclami dei consiglieri di maggioranza teramani, fino ad ora non è stato fatto nulla in tal senso ed anche la diatriba dei campanili, usata come alibi, tra chi vorrebbe ubicare il nuovo nosocomio a Teramo e chi, invece, lungo la costa, potrebbe essere superata semplicemente con una cartina geografica e collocando la struttura in posizione baricentrica a Selva Piana per garantire un agevole e tempestivo accesso di tutti i cittadini della provincia».

Come prevedibile, le opposizioni a Giulianova si sono gettate a capofitto, chiedendo le dimissioni del sindaco. Il Movimento 5 stelle, ad esempio, ha accusato il governatore Luciano D’Alfonso di avere «i suoi interessi elettorali nella zona di Penne e la struttura della nostra città viene depotenziata». Anche il comitato Noi verso, coordinato a livello regionale da Jwan Costantini di FI, parla di «passerelle politiche» del governatore, dell’assessore regionale e di Mastromauro. «La provincia di Teramo è la periferia dell'impero dalfonsiano! Non siamo contrari a un ospedale unico , vogliamo aprire un serio dibattito su tempi e modi, ma nell'attesa non si può lasciare all'abbandono, quasi in coma vigilato, l'ospedale di Giulianova».

Articolo originale su ilcentro.gelocal.it